USA a Falluja e armi di distruzione di massa (CBNR)

Sembra che gli USA a Falluja abbiano commesso i tanto deprecati — da loro per primi e dall’ONU, di cui sono la voce principale — crimini di massa usando armi improprie, le cosiddette CBNR di cui ho già parlato lo scorso settembre in Miss Italia 2005, armi di distruzione di massa (CBNR), il sito della CIA e il Nepal. La notizia è di martedì 8 novembre 2005.

Ma perché, esistono crimini legali ed illegali? Sì, certo: per esempio, nella cittadina di Falluja gli americani avrebbero fatto bombardamenti massicci al fosforo bianco sul centro abitato. Questo materiale è illegale. Invece, bombardare una città è legale e le morti dei civili, vecchi donne bambini, sono definite casualties. Basta dire che in una certa zona della città si sarebbero nascosti dei pericolosi terroristi e tutto è permesso.

Ai bombardamenti [di Falluja] sarebbero seguiti la progressiva avanzata di mezzi corazzati e, infine, i rastrellamenti dei marines, con gradualità in modo da non esporre immediatamente i soldati alle pericolosissime polveri del Napalm MK77.

E pensare che nel 2002 il governo americano (la stessa CIA) ha pubblicato un bel libretto intitolato Iraq’s Weapons of Mass Destruction Program, ovverosia il Programma dell’Iraq delle Armi di Distruzione di Massa! Insomma, il bue che dice cornuto all’asino…
Anzi, vi consiglio di scaricarlo e leggerlo, é in PDF.

Che dirà l’ONU di questo nuovo crimine?
E’ stata fatta una guerra “preventiva” contro l’Iraq contro le stesse regole per mantenere la pace nel mondo introdotte dagli USA nell’ONU (che un paese non può preventivamente dichiarare una guerra o occupare un territorio: non si fanno processi alle intenzioni in politica estera!). La scusa? L’Iraq avrebbe le CBNR (Chimical Biological Nuclear Radiological); invece a Falluja le usano loro stessi.
E non devo dire che in Asia odiano gli occidentali con ragione?

Certo, la scusa è che il materiale che gli americani hanno usato a Falluja è permesso perché servirebbe non so a che scopo “buono”, durante la guerra (ma esistono mezzi e fini buoni in guerra?): peccato che l’abbiano già usato nello stesso identico modo in Vietnam!

E’ lo stesso caso delle atrocità di guerra contro i prigionieri di guerra. L’America ha sottoscritto nel 1949 la Convenzione di Ginevra relativa la trattamento dei prigionieri di guerra. In breve, i prigionieri hanno diritto ad un trattamento “umano” (ma io dico sempre che l’uomo è in molti casi una bestia malfatta), non solo vitto alloggio e vestiario decenti, misure igieniche e cure mediche, attività intellettuali e fisiche, ma rispetto: della loro religione, della loro cultura, della loro dignità umana generale e specifica (in quanto, non so, iracheni, vietnamiti, ecc.).

Ma ci siamo scordati i prigionieri iracheni incappucciati nelle gabbie di Guantanamo? Presi a calci, costretti ad esibirsi nudi a carponi, tirati al collo con guinzagli, picchiati, derisi, offesi in tutti i modi lesivi per la dignità umana, degradanti e pericolosi per la stessa salute fisica e mentale?
Se qualcuno è smemorato legga il report di Amnesty International. Nel loro sito c’è anche un video molto educativo (che ho avuto il coraggio di guardare per appena 1 minuto netto).

Insomma, a falluja un nuovo scandalo internazionale, un nuovo crimine commesso dagli USA. In nome della giustizia e della pace.

Quo usque tandem abutere, Catilina, patientia nostra?



Commenti

  1. Ricordare per capire Antonio si chiede “come si è arrivati all’abbrutimento di questi ultimi anni, all’anestetizzazione rispetto a fatti vicini e lontani (ma di cui siamo corresponsabili) che dovrebbero invece ancora farci saltare sulla sedia” e i…

    Scritto da Qix.it, 9 anni fa


  2. Ho appena scoperto un ulteriore orrore tecnoilogico a Falluja: le granate termobariche. La notizia è qui: http://max-web.blogspot.com/2005/11/il-terrore-termobarico.html ciao

    Scritto da enrico, 9 anni fa


  3. Ah, bello! Che schifo che mi fa tutto, che pena per quella gente, e che ingiustizia mondiale, sotto gli occhi di tutti…!

    Scritto da boh, 9 anni fa


  4. [...] USA a Falluja e armi di distruzione di massa (CBNR) 15 nov 2005 [...]

    Scritto da Orientalia4All » USA in Iraq: ancora bombe al Napalm MK77 su Bagdad? E a Falluja già nel 2004..., 9 anni fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.