Lazio-Inter è roba da uomini...!

Lazio-Inter 0-0. Partita deludente, i Nostri piroettavano senza un fine preciso, senza una meta, senza goal.

Adriano imbufalito, bolso, pesante, noioso e, soprattutto, assolutamente con la testa chi sa dove e i tiri fuori di metri. Ma che ci sta a fare?

La cosa più “carina” della Lazio era l’allenatore che, noncurante della pioggia battente, zuppo fradizio a bocca aperta biascicava la sua gomma e andava avanti e indietro sbraitando. Sembrava un animale.

Ma la cosa più “carina” di tutte è che stavamo al solito bar, tele spaziale ultrapiatta 1000×5000. Sala piena. (Immaginiamo che ci fosse il fumo:) Densa di fumo.
Chi urla chi sbraita chi (ancora) bestemmia. Le donne poi sono scalmanatissime davvero concentrate. Quella vicino a me augura sempre dal colpo alla paralisi agli avversari. O anche che sbattano la testa e si veda un mucchio di sangue in campo.

Preso da sacro ardore, un tizio di mezz’età dal capello corto riccioluto e la panza ad un certo punto urla rabbioso con la bava alla bocca:

Dài bastardi fatelo bene che il calcio è una roba da uomini, non per le signorine…!

Insomma, le cose da uomini si fanno bene, con passione, le altre cose, quelle fatte così così, sono fatte dalle signorine.

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Commenti

  1. credo una cosa e lo dico a malincuore:il calcio e i tifosi hanno iol potere di far diventare la gente peggiore di quella che è. troppe parole cattive,troppi sputi,troppi pestoni e calcioni sulle gambe avversarie. E'LA GUERRA enrica,la rappresentazione della guerra,altro che sport.annientare l'altro è il fine,ridurlo all'impotenza,umiliarlo,poco importa se tu sei una squadra blasonata ricca e con giocatori bravi.e se magari dall'altra parte c'è il Livorno,la La lazio,squadrette. guarda gli occhi dei difensori quando entrano in spaccata ,guarda gli occhi dell'attaccante quando calciano la punizione,si chiama agonismo sportivo,ma è cattiveria,è odio,è ti faccio vedere io. e se l'inter ricca bella di tanti mezzi non ne azzecca una che sia una,beh a me sta simpatica.riesce a star dalla parte degli incapaci e coi mezzi che ha….è tutto da ridere!

    Scritto da aga, 6 anni, 3 mesi fa


  2. Inter: si sa che i soldi i mezzi non sono tutto. Altrimenti chi ha i soldi sarebbe anche bravo! Invece magari diventa bello/bella, ma per essere bravi in qualcosa, o in gamba, i soldi non c'entrano. C'entrano solo in quanto ti danno la possibilità di esprimerti. Ma che poi c'è uguale, al mondo d'oggi…

    Ma non si fa una squadra coi tanti mezzi, per fare una squadra ci vuole il cuore: crederci insomma, volerlo essere, giocare da squadra.

    Scritto da boh, 6 anni, 3 mesi fa


  3. se guardo l'azienda juve mi viene difficile credere che per fare una grande squadra ci vuole il cuore. i soldi aiutano e tanto in questi casi poi ci vuole la disciplina che nello sport è fondamentale,poi sicuramente qualcos'altro che non abbiamo all'inter e non so ben che cosa sia.ancora non l'ho capito e manco massimo moratti l'ha capito.

    Scritto da aga, 6 anni, 3 mesi fa


  4. [...] Insomma, tifare ed andare allo stadio scatena una vera e propria eccitazione sessuale sul maschio "vero" (ahahah! E dove stanno 'sti maschi veri?:) o 'ste femmine...), che proietta sul calciatore le proprie emozioni, frustrazioni, aspettative, rimostranze ecc. e prende a calci la femmina. Infatti, come ho notato sul post Lazio-Inter è roba da uomini!, molti uomini percepiscono il gioco del pallone come maschile, un vero e proprio segno di virilità, se fatto bene! (A tutti questi propongo una riflessione: e se noi donne vedessimo nel pallone uno dei segni fisici distintivi della mascolinità universale, animali compresi?) [...]

    Scritto da Orientalia4All » Calcio, razzismo e democrazia: Francia-Germania e le previsioni per una rivolta, 6 anni, 3 mesi fa


  5. inter fa schifo juve non ti dico milan gli scudetti roma ai gabbinette forza milan barcellona diarea lazio cacca

    Scritto da lucia, 5 anni, 9 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.