Una volta qui veniva una signora filippina che ci puliva i pavimenti. Veniva due volte alla settimana, era in regola, ferie pagate vacanze e malattie. Tutto regolare.
Puliva pochino però, il suo era un lavoro da make-up. Avendo 2 cani e 3 gatti che fanno la muta due volte all’anno, ovvio che sotto i termosifoni era un pianto greco, sotto i divani correvano i bubboni di pelo e polvere, se spostavi qualcosa era una catastrofe.
Ma non le ho mai detto niente, proprio perché ho gli animali e mi bastava fosse fidata (ma dove sta la pipa antica che è sparita? forse rotta…) e rispettasse gli animali.
Spesso si assentava senza motivo e senza dirlo ma, separata da un annetto con tre figli (una di 6 mesi), era comprensibile. Se mancava più di due volte senza che ne sapessi niente le telefonavo a casa.
Un giorno mi risponde la figlia maggiore, quella di 12 anni.
Voce strascicata e forte accento della Milano béne, r blesa, tono strafottente. Arrogante da prenderla a sberle. Mi risponde a mezze parole. Sembra incavolata con me! Mi si rivolta come una furia quando le dico: parla più forte che non ti capisco — infatti sibilava. E’ in rivolta!!
Ma che gli ho fatto? Eppure, mi faccio un rapido esame di coscienza, la madre è trattata bene, onestamente, senza falsa amicizia, rispettata: lei fa un lavoro, io il mio, lei viene pagata. Neanche controllo. Che c’ha ‘sta figlia?
Un giorno lo chiedo alla madre. Vengo a sapere che la figlia è nata a MI, è sempre andata a scuola qui, odia le Filippine, da piccola viveva con lei e il padre nella casa del vecchio datore di lavoro, dove stavano come domestici fissi. E’ cresciuta in quella casa non sua, stupenda, due piani in Piazza Cavour.
Quando è andata a scuola hanno preso casa al Giambellino.
Mi dice che ha problemi a scuola, che risponde male agli insegnanti, che fa i dispetti a tutti, che si vergogna di portare le amiche a casa.
Ed è chiaro che ha una rabbia in corpo che la rode…
Ma da come parla per me è inequivocabile: copia i milanesi béne, copia i ricchi dove la mamma va a servizio.
Mi chiedo ora che ha 16 anni che farà, perché le cose belle ha viste, le ha vissute : ma lei non ne fa e non ne farà mai parte! A meno che non diventi alta e bellissima e si faccia sposare da un riccone oppure faccia la modella, a lei l’accesso non dico al potere, ma al bello, sarà negato. E la mamma e il papà son davvero piccolini…
Studierà se vuole, viaggerà se potrà, ma sarà sempre figlia di una immigrata di colore che fa la domestica. Sarà questa la sua percezione: di inferiorità, di esclusione.
E sarà infuriata, imbestialita, strafottente più di ora.
Perché ho imparato da tanti anni, da una che faceva la rivoluzionaria o l’alternativa davanti alle porte del Festival di Spoleto, che una volta mia madre le ha dato i biglietti. E lei si è fatta bella e ci è andata con un cazzimm’ totale: era solo invidia. Era che non voleva sentirsi esclusa perché non poteva andarci, non ne aveva i mezzi.
Magari in Francia è così: sono figli di immigrati di colore e si sentono francesi di serie B, sono esclusi dal bello, dal potere, dalla cultura globale. Per loro avere un lavoro di un certo tipo è impossibile (anche perché al 90% per certi lavori ci sono gli incarichi, non ci si diventa né per concorso né perché lavori sodo: provate a voler diventare amministratore delegato di una multinazionale, per esempio, o anche direttore commerciale nazionale: 1 su 1000 ce la fa..).
E sono aggressivi e infuriati, sono in rivolta e fanno bene, e quell’idiota del ministro Sarkozy sta sbagliando proprio tutto.
Vivono negli Zus. Che c’è di diverso da Rozzano? Io ci sono andata a vedere quando stavo per andarci a vivere e vi assicuro, è Zus!
E anche questa dei ragazzi di colore a Parigi è Terronia, vivono in Terronia, appartengono di diritto a Terronia. Anche se sono sicura che proprio non lo vorrebbero.


quartieri brutti quartieri dormitorio quaartieri dove il branco è l'unica via di scampo.non sono poi cosi' orribili ci si puo' vivere senza dar fuoco a niente,visto che molti ci vivono e sono tranquilli. Prodi ha detto che c'è da aspettarsolo se la gente scoppia è veramente insostenibile quella vita e ce lo dovevamo aspettare.mah sara' cosi'.ho abitato in periferia a milano non ci stavo benissimo ma non credo dipendesse dal posto,mia cugina abitava a quarto oggiaro,andava a ballare,aveva un ragazzo fisso ed era molto serena.quando andavoa trovarla a casa sua mi sentivo bene,non capisco.c'era molto verde intorno alle case e le case di quarto oggiaro hanno stanze spaziose e luminose.certo prendere l'autobus nell'ora di punta è un'impresa e ci passa molto tempo sui mezzi,ma a parte questo,…
Scritto da aga, 6 anni, 6 mesi fa
Mi dispiace deluderti ma i terroni siete solo voi…nn esiste razza lontanamente paragonabile alla vostra…ma xchè nn ve ne tornate a casa dico io???? Cazzimm scrive?? Che è sta terronata da ignoranti sfigati???
Scritto da Giorgio, 6 anni, 6 mesi fa
va a dormire di notte magari aiuta a ragionare,non fa miracoli,ma qualcosa fa.giorgio.
Scritto da aga, 6 anni, 6 mesi fa
Tu stai zitta sottospecie di handicappata, ma ho x caso detto o chiesto qualcosa a te? :-)
Scritto da Giorgio, 6 anni, 6 mesi fa
io devo star zitta?perche' me lo dici tu?e chi sei tu?
Scritto da aga, 6 anni, 6 mesi fa
Giorgio, se ti azzardi a parlare così, anche con la faccina, qui sul mio blog, io ti cancello e ti banno per sempre.
Siamo ignoranti sfigati come dici tu? allora non leggere e non commentare.
Scritto da boh, 6 anni, 6 mesi fa
dai non far cosi'enrica,secondo me ha origini calabresi e soffre di complessi per questo eh eh eh eh!
Scritto da aga, 6 anni, 6 mesi fa
il razzismo è una cosa che nn ci dovrebbe proprio esistereù
Scritto da mery, 5 anni, 2 mesi fa