Sua maestà EL CHINO

Questo post è un inno a Recoba scritto da Toni ed edito da Agata (e da me come Italian copy editor).
Non è che sia del tutto d’accordo con quello che scrivono Toni e Agata, Recoba (quando lo fanno giocare) delle volte è fantastico, delle volte è una nullità. Troppo discontinuo per farci conto, quindi inaffidabile.
Ma, appunto, delle volte è davvero bravo!

Prima di invecchiare spero di assistere al riscatto del Chino. In fondo basterebbe che si rompesse qualcosa Adriano, che si imbattesse in una sparatoria Cruz, che venisse una cagarella a Martins e, per maggior sicurezza, uno a scelta tra Stancovic Veron e Figo, basterebbe che i campioni finissero in una retata della madama…
Il Chino sarebbe in campo dall’inizio. Puzzolente di naftalina, arrugginito come non mai e senza il ritmo partita, ma in campo! e se c’è un dio del calcio, gol a raffica, di sinistro di destro, di tacco, di punta, di testa… un gol con ogni parte del corpo, insomma, anche con il malleolo(dov’è il malleolo?)

Con Mancini che capisce finalmente gli errori di una stagione intera e gli cade umilmente in ginocchio come un dì non tanto lontano Vieri gli appoggiò la testa sulla spalla — il giorno, quel giorno della magica rimonta sulla Sampdoria di Novellino. E cosi’ gli fece atto di sottomissione.

Insomma, se muore mezza squadra forse col Chievo lo vediamo giocare Recoba.
Perchè se ci aspettiamo che venga il suo turno, amici interisti, potrebbe averne le scatole piene il Chino di dover dimostrare tutto come se fosse uno sconosciuto, proveniente dal campionato dei pigmei. E ha dovuto dimostrare a Simoni a Lucescu a Lippi a Tardelli a Cuper a Zaccheroni (con Novellino gli è bastato presentarsi in campo e i risultati si sono visti).

Insomma, è come se tutti avessero un vuoto di memoria quando incontrano il Chino. Immagino la moglie che gli dice scusi ma lei chi e? sua figlia mamma chi è questo signore? e suo figlio il piccolino chi sei? sua madre non conosco nessun Alvaro non mi telefoni più buon uomo!

E’ una situazione troppo paradossale? macché, è la realta’.
Il Chino? Lo trovi sempre lì, seduto in panchina, che aspetta e aspetta e aspetta.

Toni Pastori



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.