Miss Italia 2005, armi di distruzione di massa (CBNR), il sito della CIA e il Nepal

Profondamente appassionata di quello che sto facendo, cioè l’editing di una tesina di 300 Kb intitolata Il Traffico delle Armi di Distruzione di Massa per l’UNICRI (United Nations Interregional Crime and Justice Institute) e presa da sacro ardore lavorativo, con la testa che mi casca sul computer, gli occhi che mi bruciano e una fame nervosa da mangiarmi l’angolo del tavolo, mi alzo e accendo la TV.

E che ti trovo? Un programma sul backstage delle prefinali del concorso di Miss Italia 2005.
E mi è pure piaciuto! Cioè, non so se mi sia piaciuto ma l’ho tirata alle lunghe per mezz’ora…
Un po’ di refreshment per il cervello ci vuole ogni tanto.

La verità è che il pensiero delle armi di distruzione di massa o Cbrn (armi chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari) mi angoscia…

Probabilmente non sono la sola, perché è servito a Bush per giustificare l’invasione dell’Iraq. Anche se queste armi non le ha mai trovate.

Se volete saperne di più sulle CBRN visitate il sito della CIA Terrorist CBRN: Materials and Effects. Si parla dell’uso di queste armi da parte di gruppi terroristi come Al-Qa’ida. Non si parla delle bombe al gas nervino sganciate dagli americani durante la guerra del Vietnam. Né delle bombe nucleari o delle bombe H ecc.

E se volete sapere come costruire una bomba H leggete il sito del giornalista americano Howard Morland How To Make an H bomb (or Thermonuclear Bomb), in versione inglese o francese. Ma attenzione perché la compravendita di ogni componente è mappata e registrata e deve venire approvata dai vari governi di provenienza.
E, prima di tutto, chiedete il permesso al Ministero della Difesa italiano, che ha pure un sito molto ben fatto.

Prima di fabbricarvi una bomba H, pensateci bene e leggete il caso di Howard Morland, che fu processato per aver spiegato in un articolo come costruirla (per spiegarne la facilità, che lui aveva dimostrato costruendola lui stesso e portando dei pezzi alla Suprema Corte americana). E’ tutto scritto nel libro di Robert Del Tredici At Work In The Fields Of The Bomb (Harper and Row, 1987).

A livello internazionale si parla di terrorismo da parte dei gruppi terroristici, ma mai di quello governativo (e non solo americano).
Per es., si parla di terrorismo maoista in Nepal, ma non si parla di quello governativo che lì dura da 200 anni! Terrorismo “legalizzato” dal colpo di stato del re Gyanendra Bir Bikram Dev Shah, nel 1 febbraio 2005, sostenuto dai generali dell’esercito, il Royal Nepal Army (di cui il supremo comandante è proprio il re), e la famigerata Special Task Force voluta proprio da Gyanendra (“famosa” per gli stupri di massa, anche di bambine, come mezzo di ricatto, vendetta e punizione). E la RNA è fra gli eserciti peace-keeper dell’ONU!

Si dimentica che il re Gyanendra, che tanta parte ha avuto nel massacro del re Birendra, suo fratello maggiore, la regina e tutti i pretendenti legali al trono (11 persone) il 1 giugno 2001, ha dichiarato terroristi i Maoisti proprio per ottenere l’appoggio e gli aiuti internazionali, specie da USA e Europa.
I Maoisti già al tempo controllavano il 75% del paese. Sono gruppi di individui che appartengono perlopiù ad una delle 61 etnie (i tribals) riconosciute dalla Costituzione del 1991 (la prima costituzione del Regno induista del Nepal!). Sono gente qualunque, non militari professionisti o militanti professionisti, la cui fame è storica, la cui mancanza di risorse è centenaria e il cui accesso al potere negato è da sempre. Che si è stufata di tutto questo e della sempiterna e famosa corruzione della classe politica nepalese!

I Maoisti sono gente comune che non combatte di nascosto, non ha armi potenti, soldi e risorse e governi che la sostengono e, soprattutto, il cui scopo è sovvertire la monarchia costituzionale e stabalire uno stato laico (il Nepal è l’unico stato induista dle mondo) e democratico: si possono chiamare terroristi?

Per finire: nel sito Terrorist CBRN: Materials and Effects si può vedere l’imagine del pamphlet che contiene un sommario di tipici agenti e strumenti CBNR disponibili ad Al-Qa’ida e altri gruppi terroristici. E una lista di risorse online. Governative, ovvio.

NB: Fra gli agenti biologici c’è il ricino: ma sarà quello stesso olio di ricino usato dal Duce??? Allora così innocui i “fascisti della prima ora” non lo erano proprio…



Commenti

Comments are closed.


L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.