Vieri, sesso e Shiva

Mi ha detto Matteo, un mio amico bisessuale che capisce al volo chi lo fa con chi perché come ecc. (ha una sensibilità davvero speciale per ‘ste cose), che Vieri agli inizi dell’anno scorso è stato visto più volte ai tavolini del Ricci Lounge Bar qui di MI insieme ad Eros Ramazzotti!
(Ci vado ogni tanto al Ricci e vi assicuro che è ben frequentato..)

Si guardavano “in un certo modo” e il buon Vieri allungava la manina sul tavolino, verso di lui. In modo inequivocabile.

Maccome, potete dirvi, ma Eros non era l’amante di Armani? E vabbè ma mica siamo certi che stava col Nostro, ma chi l’ha detto, voglio dire non al 100%, solo al 99,999999999999%…:)
E poi non stava con la bella Michelle Hunziger? E vabbè ma che significa scusa!

Sia Vieri che Eros probabilmente sono come Shiva. Questo è un grande, potente e bellissimo dio dalle molte immagini, dai molti aspetti. Shiva è un dio maschio, virile, amatissimo da sua moglie.

La sua natura più vera però è “Ardhanareshvara“, che significa “Signore che è metà maschio metà femmina”.
Questa è la sua vera essenza.

Shiva cioè, nella sua potenza, è completezza e racchiude in sé sia il principio maschile che quello femminile, e così spesso viene ritratto, metà uomo metà donna.

Shiva è l’unione degli opposti, è la fusione degli opposti che non si confondono ma si uniscono, appunto, in un punto centrale (come il respiro nello Hatha-yoga — ma di questo parlerò in un altro post).

La sua parte femminile viene rappresentata anche a sé, come sua moglie, ed è la potenza creatrice e fattrice dell’universo: Shiva pensa a creare e distruggere, gioca (Shiva è artefice del gioco cosmico e la sua peculiarità è giocare); sua moglie crea nel mondo, fa concretamente le cose, le mette in pratica.
Senza di lei non esisterebbe il mondo materiale, anche noi non esisteremmo.

La parte creatrice, il potere, l’energia e la potenza viene tutta da lì, dalla sua parte femminile.
Lui da solo sarebbe un asceta, tutto preso dalle sue pippe mentali (ooops pardon, dalle sue meditazioni) e anche così viene iconograficamente rappresentato, come un asceta pallido ed emaciato, quasi cadavere.
Senza la sua energia che si esplica nel mondo, Shiva è un cadavere. Infatti delle sette shivaite in India
adorano il dio nei luoghi di cremazione dei cadaveri!

La sua energia, la sua potenza, sua moglie diciamo, viene chiamata appunto Shakti, che vuol dire “Potenza“.
E’ lei la fonte del mondo materiale, è in lei che si riposa il principio creatore del mondo, Shiva.

Insomma, Shiva è il dio perfetto metà uomo-metà donna.
Infatti è un dio impregnato di erotismo!

Forse sia Vieri che Eros (il suo nome è tutto un programma:)) si ispirano al grande dio della tradizione induista per essere quello che sono.

O forse, più semplicemente, ammesso che nessuno dei due abbia studiato Sanscrito (cosa che ovviamente non credo), ambedue sono degli uomini comuni, certamente ambedue molto bravi nel loro lavoro, con una grande energia, una grande potenza femminile dentro.
Ed è per pure questo (non solo per gli allenamenti) che sono diventati così bravi, così speciali in quello che fanno: sono a stretto contatto con la loro potenza femminile.
Questa è la mia ipotesi.

E se non hai questa fiamma, questa energia, e se non te la vivi, a voglia di allenarti…! Sarai bravino ma senza talento. E non solo nel calcio mi sa, ma in tutto.

Voi che ne dite?

Bravo Vieri che si vive le sue cose.
Ed ecco che magari talvolta gli prende lo sconforto “mascolino” al confronto con Adriano, in campo dico. Lui mostra di essere un maschio 100% (che ne sappiamo chi è e che fa a letto?).
Così si nasconde, perché se nell’ambiente calcio-gay tutti sanno di Vieri e Eros, gli altri non lo sanno, neanche gli specialisti di gossip.

A Vieri: quando decidi di essere chi sei, un po’ come il dio Shiva, magari ti scateni in campo! E fai goal su goal.
Certo, sono affari tuoi, ma reprimere la propria Shakti non fa bene, no no che non fa bene.

E magari smetti di darti tante arie da macho quando guidi.
Fffffffffffff……………..



Commenti

  1. Certo di Shiva Vieri ha almeno la chioma. :)

    Scritto da ludo, 7 anni, 5 mesi fa


  2. chissà se ha il lingam..

    Scritto da boh, 7 anni, 5 mesi fa


  3. non ti facevo una che va a curiosare nelle mutande dei vip.ma che facciano un po' quello che vogliono.per me comunque vieri è eterosessuale,solo fa le tenerezze e le coccole achi vuol bene,tutto qui.

    Scritto da agata calcagno, 7 anni, 2 mesi fa


  4. non ti facevo una che va a curiosare nelle mutande dei vip.ma che facciano un po' quello che vogliono.per me comunque vieri è eterosessuale,solo fa le tenerezze e le coccole achi vuol bene,tutto qui.

    Scritto da agata calcagno, 7 anni, 2 mesi fa


  5. uhmmm... può essere, chi lo sa. A me piace la vita, la vivo interamente e sin troppo, la vivo in tutti i suoi aspetti. Anche dentro le mutande, scusa Agata...!

    Scritto da boh, 7 anni, 2 mesi fa


  6. son mica puritana io ,ci entrerei piu' che volentieri nelle mutandine di uno che so io e che mi piace da morire,ma è tanto piu' giovane di me.....

    Scritto da agata calcagno, 7 anni, 2 mesi fa


  7. Eheheh… Ma dai Agata, che c'entra se è tanto più giovane? Mica sarà sotto 18! E poi ora va anche di moda andare o sposarsi quelli molto più giovani, c'è anche un bel libro "Elogio della donna matura" ne ho letto qualche pagina.
    Tu riporto un supplemento della Repubblica del 21 marzo 2005:

    L’elogio della donna matura

    Alla festa per il battesimo di Spoon, rivista patinata edita da Louise Blouin MacBain, a Les Arts Decoratifs, a Parigi, erano le femmine balzachiane a spuntarla sulle immancabili femmes en fleur. Gli invitati maschi tra i cinquanta e i sessanta banchieri, fotografi internazionali, designer, docenti universitari, tutti interessanti e, sarà il caso, tutti benestanti non avevano attenzioni che per loro: le donne tra i 45 e i 55, ordinate, eleganti con misurata malizia, sorridenti, vitali e con i segni del tempo. Reduci spesso da matrimoni naufragati sullo scoglio dell’attrazione fatale (o banale?) per la solita venticinquenne, questi maturi signori avrebbero potuto proseguire e corteggiare le ragazze che pure non mancavano, e non erano disattente. Qualche tempo fa le femmes en fleur avrebbero monopolizzato la fauna maschile, in cerca, come dicono le solite psicofemministe, di facili conferme. Per questa generazione le cose, forse, stanno cambiando.

    Scritto da boh, 7 anni, 2 mesi fa


  8. ah si lo dicono tutti,fa chic andare con un ragazzo giovane,alla mia eta' figuriamoci,mica se lo merita mio marito,è un brav'uomo,tutto sommato e non mi cornifica.certo che lui è proprio carino ,un cucciolo proprio.sembra un bambino,un po' paciocchino occho grandi grandi forse un pochino tristi,una vocetta dolce dolce,e una gran testa,è intelligente e simpatico,tutte lui le ha accidenti,ANDREA!

    Scritto da agata calcagno, 7 anni, 2 mesi fa


  9. mah Agata allora ti piace proprio sto Andrea!:) Io un marito bravo che non mi cornifica non lo cornificherei perché non ci vuole molto per perdere un amore ma ci vuole moltissimo a conquistarlo e tenerselo. Fai bene.

    Scritto da boh, 7 anni, 2 mesi fa


  10. "...uhmmm... può essere, chi lo sa. A me piace la vita, la vivo interamente e sin troppo, la vivo in tutti i suoi aspetti. Anche dentro le mutande, scusa Agata...! " Questo è il top davvero...oggi come oggi basta avere la figa e tirarsela pure nonostante (come da foto) una faccia pietà. Meriti poco fisicamente fidati al max staresti bene fisicamente con Alvaro

    Scritto da Malnat, 7 anni, 1 mese fa


  11. Malnat poverino... Ma il tuo nick viene dal paese omonimo? Non hai un briciolo di fantasia? Chi sa come sei noioso a letto...

    Scritto da boh, 7 anni, 1 mese fa


  12. alvaro? e sputaci sopra!gran maschione,tu invece devi essere piuttosto impotente.Malnat.

    Scritto da agata calcagno, 7 anni, 1 mese fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.