Ansie quotidiane 3 e Felicità

L’ansia è come stare su una sedia a dondolo, vai avanti e indietro ma non avanzi di un passo!

Felicità invece è avere una buona salute e una cattiva memoria:)

Che la felicità sia quell’atteggiamento di gentilezza (o compassione) verso se stessi e gli altri che suggerisce Tenzin Gyatso, l’attuale Dalai Lama?

Quest’estate ho letto un suo bel libro inglese intitolato The Art of Happiness: A Handbook for Living.
Barnes&Noble lo vende anche in cassetta o in compact disc. E’ stato pubblicato da poco in italiano dalla Mondadori col titolo L’Arte della felicità.

Sono una serie di risposte che S. S. dà allo psichiatra americano Howard C. Cutler. Risposte semplici, quasi “scontate”, perché, come dice il Poeta, la semplicità è “difficile a farsi” ma è l’unica via per stare bene.

Sono mesi che certe parole stanno maturando in me e ho scoperto che Boh è felice. Di una felicità semplice, forse poco sofisticata, lineare, perché so quello che sento e non ne ho paura.

Ansia? Un po’, certo. Ma è l’ansia di affrontare le cose, le situazioni, di mettermi alla prova, in un certo senso, con la consapevolezza che la felicità per me è possibile e sta nelle scelte più semplici, nelle cose più scontate, quello che gli induisti e i buddhisti chiamano Dharma: fare ciò che istintivamente si sa giusto, in armonia con se e con gli altri.
Nell’accettare me e gli altri, nella tolleranza, appunto, nella gentilezza.

Anni fa, in un’altra vita, dicevo: per me la felicità non è marciare con la musica degli altri ma seguire la mia musica interiore. Certo, c’è chi ama Mozart e c’è chi ama il reggae, ma il bello è proprio che ognuno ha una sua propria musica. (Io ne ho tante…)

I taoisti lo chiamano equilibrio di Yin e Yang, che è l’adattabilità e l’energia dell’acqua che scorre, capace di scendere giù e trovare una strada fra le rocce circostanti senza dolore e senza sforzo, ma andando in fondo con forza, allegria, gorgogliando e ridendo come una cascata. Semplice e forte.
Non a caso hanno inventato il Tai-chi-chuan..

E se questo agli altri non piace, beh, peccato! Boh si piace — ed è molto:)

Come dicevano gli antichi, Non multa sed multum…



Commenti

  1. tao chi chuan o tai chi chuan?

    la entry sul Dharma in wikipedia , perchè non aggiungi o modifichi delle entry su Wikipedia? La usano sempre piu’ persone.

    Scritto da ludo, 12 anni, 4 mesi fa


  2. tai chi chuan. Wikipedia fa generalmente schifo, specie per la filosofia.

    Scritto da boh, 12 anni, 4 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.