Duce = Buddha

C’era un tempo in cui Mussolini fu paragonato da intellettuali italiani del tempo nientemeno che all’Illuminato, al Buddha!

L’indologo Kalidas Nag (1892-1966) era stato studente prima del Nobel per la Letteratura Rabindranath Tagore a Vishvabharati (India) e poi dell’orientalista Sylvain Lévi a Parigi.
Quando nell’ estate del 1921 Nag venne a Roma, fu subito accolto dal nostro orientalista di Regime, Carlo Formichi (1871 – 1943) che, ben sapendo che il governo non finanziava i congressi e i viaggi di studio all’estero, non perdeva l’occasione di incontrare gli studiosi stranieri in visita in Italia.
Formichi gli presentò i suoi amici, il grande orientalista e suo allievo GiuseppeTucci (1994-1984), il sinologo e matematico Giovanni Vacca e il chimico Helbig. Dal novembre 1921 Formichi e il suo allievo, Tucci cominciarono a corrispondere regolarmente con Nag.

Nel ’23 Nag tornò in Italia direttamente dall’India e fu ospite di Formichi.
Nag passò lunghe ore a recitare le poesie di Tagore e a cantare le sue canzoni per Formichi e per le sue molte sorelle, a parlare del Poeta.
Così Formichi pian piano si persuase che Tagore era “il più grande uomo del mondo”? e sperò “devotamente”? di poterlo incontrare almeno una volta in vita, prima di morire. Formichi affermò che Tagore era nientemeno che la reincarnazione di Buddha!

Ma l’accostamento al Buddha non era poi così assurdo ai quei tempi: anche l’orientalista Giuseppe De Lorenzo (1871-1957), nel suo libro Oriente ed Occidente del 1931, paragonò Mussolini al Buddha sulla base di un discorso da lui tenuto nel 1902 e ricordato nella famosa biografia Dux, pubblicata nel 1926 da una delle amanti di Mussolini, Margherita Sarfatti (1880-1891).

Mussolini soldato valoroso, giornalista e redattore originale, devoto padre di famiglia (si escludono le corna che metteva perché, al tempo, erano un fatto scontato, anzi, un onore), contadino che mieteva coi braccianti e borghese che andava in vacanza in Versilia, potente taumaturgo e… Buddha!

Mi sembra decisamente troppo anche per un pallone gonfiato come lui…



Commenti

  1. [...] Al fine di attuare una politica indiana a largo spettro, come era il sogno di Mussolini, il 23-29 settembre 1935 (XIII) si tenne a Roma, sotto l’alto patronato di Vittorio Emanuele III, il XIX Congresso internazionale degli Orientalisti. Presidente del Congresso, il nostro più fedele e bona fide servitore del Regime, l'eccellente Indologo e Buddhologo Carlo Formichi, di cui ho già parlato in Duce = Buddha. Nel 1878 si era tenuto il primo e nel 1899 il secondo. Come scrisse Formichi nel suo discorso inaugurale, [...]

    Scritto da Orientalia4All » East & West/Oriente e Occidente: quale differenza?, 11 anni, 9 mesi fa


  2. [...] Ho già accennato a lui quando ho parlato del Duce = Buddha a proposito di Carlo Formichi, il suo professore di sanscrito, che affermava che Tagore era la reincarnazione del Buddha. [...]

    Scritto da Un nuovo blog » Orientalia4All, 11 anni, 5 mesi fa


  3. [...] C'è anche da dire che Tagore non capiva quasi niente dell'Italia e dell'italiano, anche se in gioventù si era innamorato di una bella ragazza di Brindisi -- ma lui, come tutti i sognatori, si innamorava al volo ma gli durava anche poco e, in più, erano amori del tutto platonici! -- e fu accompagnato nella sua visita più lunga da Formichi, che conosciamo, e Tucci. Il Regime gli aveva affiancato due suoi eminenti portavoce, che ambedue avevano insegnato a Santiniketan nell'anno accademico 1925-1926, Formichi il sanscrito, e Tucci, chiamato da Formichi, la lingua e la cultura italiana. [...]

    Scritto da L’Asia, il Nazismo e il Fascismo II: Rabindranath Tagore in Italia - 1 » Orientalia4All, 11 anni, 2 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.