Orientalia

Voglio cominciare il mio primo blog con la categoria che gli dà il nome. Orientalia significa “cose orientali” perché di mestiere faccio quello, l’orientalista.

Edward Said ha abbondantemente criticato il termine Orientalism come un’immagine dell’Oriente espressa da un intero sistema di pensiero e di studi, un’immagine sterotipata che è la proiezione occidentale dei nostri desiderata dell’Oriente (un Oriente più immaginato e temuto o idealizzato che reale — per esempio, la visione dell’India come terra di mistici, che è quanto più lontano dalla realtà che si possa immaginare), un po’ come lo schermo dietro cui si nasconde la nostra difficoltà ad accettare la diversità dell’Oriente e la nostra stessa percezione dell’Occidente. L’orientalismo per Said è stato anche una corrente di pensiero tipicamente colonialista, frutto del capitalismo e dell’espansione imperialista.

Insomma, un orientalista è come un uomo che sogna e che desidera, che muore dietro un certo tipo di donna che è per lui un’icona solo per nascondere un contatto reale con la donna , e che quest’icona sia uno schermo dietro cui nascondere la paura che ha di sé e il contatto con sé come maschio. La fantasia è migliore della realtà.. Ahi ahi, diventiamo pesanti (ooops, che lapsus! avevo scritto pensanti)…
Dicevo che sono un’orientalista, mi occupo professionalmente di Oriente. Insegno sanscrito, che è un’antica lingua indiana, religioni e filosofie orientali, letteratura, storia dell’Asia del Sud, Studi nepalesi, ecc. ecc. Sono anche l’Editor-in-chief dei più vecchi e fra i più famosi e-magazine professionali sulla cultura dell’Asia. Sono stati fondati nel 1985 da me, quando insegnavo ad Harvard dal mio amico e grande studioso Michael Witzel e da Ludovico Magnocavallo (il suo sì che è un blog ), che è il Technical Editor. Parlano di Tantrismo e di Gender Studies.

Quindi: in questo blog molte categorie parlano di cose orientali interessanti tipo “cosmetici & make up”, perché la medicina Ayurvedica aiuta molto ad essere belle, “benessere e fitness”, perché lo Yoga dice che bisogna prima di tutto curare il corpo per riequilibrarlo con lo spirito, “cucina” perché una vera orientalista è sì malata di benessere, ma mangia la zuppa di legumi del fresco Knorr, ecc. E “light computer”, perché l’India è il paese dove la sacra scienza è più avanzata e più usata. Anche nei villaggi sperduti del centro-nord, dove ancora si vive in capanne di paglia, c’è almeno una televisione e una linea Internet: usare il computer costa molto meno che telefonare e, si sa, in India tutti adorano prima la mucca, poi la rupia. Poi la politica internazionale (asiatica), diritti umani, recensioni, università, terronia, viaggi e pure il calcio! Insomma, tutto quello che mi interessa e che costituisce il mio mondo, che è fatto specialmente di oriente. Anche di Giappone, visto che il mio secondo interesse all’università è stata arte giapponese, lacche e acquerelli Zen.

In questo mio diario di bordo non orientaleggio, ma oriento! A proposito, dal 1994 il mio nick è Boh..



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.